Moltissime persone prese dalle migliori intenzioni si prodigano per aiutare e supportare gli uccellini, soprattutto nel periodo invernale, è un gesto nobile ma nella stragrande maggioranza dei casi quello che ingenuamente può apparire come un aiuto è purtroppo una condanna a morte per la maggior parte delle specie che vivono in Italia.
Su internet si trovano molte informazioni clamorosamente sbagliate, come ricette con ingredienti tossici per gli uccelli ed è purtroppo molto difficile distinguere le poche informazioni corrette da quelle errate.
Quando si decide di aiutare un qualsiasi animale in difficoltà è molto importante fermarsi un secondo ed accertarsi di farlo in maniera adeguata, perchè purtroppo gli animali non hanno il dono della parola e non possono suggerirci cosa dobbiamo fare, mangiano quello che viene offerto loro, molto spesso anche quando il cibo in questione non è adatto.
Le conseguenze di un nostro errore ricadranno su ignari animali che non hanno purtroppo proprietari che li possono portare dal veterinario e curare, si ammalano, non sono in grado di accudire i loro piccoli ed il più delle volte muoiono soffrendo.
Gli uccelli sono una delle specie selvatiche più delicata, per uccidere un passerotto bastano poche briciole di pane e chi non ha mai buttato nella sua vita le briciole di pane agli uccellini pensando di fare del bene?
In natura esistono tantissime tipologie di uccelli e ognuna ha una dieta e un tipo di alimentazione completamente differente, se decidiamo di volerli aiutare dobbiamo farlo con coscienza e consapevolezza, iniziamo con lo scoprire e capire di cosa si nutrono gli uccelli e poi vedremo un po' di consigli su come poterli aiutare a superare i periodi freddi al meglio.
Di cosa si nutrono gli uccelli:
- Uccelli frugivori.
Gli uccelli frugivori sono uccelli che si nutrono di frutta, tra cui: il Beccofrusone, il Tucano Toco, gli appartenenti alla famiglia dei Bucerotidi e degli Eurilaimidi, che sono specializzati nel mangiare frutta e che su questa fanno affidamento per gran parte della loro dieta. Ci sono poi i mangiatori occasionali di frutta tra cui: i Tordi, i Galli cedroni, le Quaglie, le Ghiandaie, gli Scriccioli e anche alcuni fringuelli e passeri. Anche molti uccelli tropicali mangiano frutta. Gli uccelli frugivori spesso vengono considerati parassiti in quanto possono creare molti danni ai frutteti.
- Uccelli granivori.
Gli uccelli granivori mangiano principalmente cereali o semi. Molti uccelli sono granivori (compresi molti passeriformi) si possono attirare in giardino piantando fiori da seme o erbe ornamentali, poiché molti di questi uccelli mangiano anche grandi quantità di semi di erba o grano sparso nei campi.
- Uccelli carnivori.
Gli uccelli carnivori, come suggerisce il nome, si nutrono di carne e le loro prede includono roditori, mammiferi, pesci, anfibi e rettili. Tutti i rapaci sono carnivori, così come lo sono molti altri volatili tra cui diversi uccelli costieri, corvidi e uccelli acquatici trampolieri. Un uccello carnivoro può cacciare e catturare la sua preda oppure può approfittare delle carogne; gli avvoltoi sono l'esempio più lampante di uccelli rapaci mangiatori di carogne, mentre aquile e falchi di rapaci che cacciano le proprie prede.
- Uccelli avivori.
Un uccello avivoro si nutre di altri uccelli. Questa è una dieta comune per molti dei rapaci più piccoli, come per esempio gli Astori e gli Sparvieri, che spesso predano piccoli uccelli da giardino (passeri, storni, fringuelli ecc.); altri rapaci di maggiori dimensioni invece, predano anche colombe o piccioni. Infine, gli uccelli rapaci più grandi, possono anche cacciare grossi uccelli come anatre o altri uccelli acquatici.
- Uccelli insettivori.
Gli uccelli insettivori sono specializzati nel mangiare insetti, dai moscerini, alle zanzare, alle libellule. I pigliamosche e i Parulidi per esempio sono insettivori e la maggior parte degli uccelli mangiano insetti per nutrire i loro piccoli e fornire loro proteine sufficienti a una crescita sana. Altri esempi di uccelli principalmente insettivori sono le rondini, i rondoni e i merli.
- Uccelli piscivori.
La dieta degli uccelli piscivori è, come è facile intuire, a base di pesce. Il più famoso di questi volatili è il Falco pescatore, ma fanno parte della categoria anche altri rapaci, Smerghi, Cormorani, Pinguini, Pulcinelle di mare e altri uccelli acquatici. Alcuni di questi uccelli possono causare problemi nelle zone di pesca sportiva perché mangiano tantissimi pesci e per questo a volte vengono abbattuti.
- Uccelli mollusiveri.
Questi uccelli si nutrono di molluschi come lumache, chiocciole e ostriche. Molti uccelli costieri sono mollusivori e foraggiano con la bassa marea alla ricerca di vongole e ostriche, altri foraggiano invece nelle piane tidali o nelle paludi. Molti uccelli trampolieri e corvidi mangiano molluschi, a volte facendoli cadere da una grande altezza per a rompere i gusci duri e ottenere così accesso al vero e proprio mollusco.
- Uccelli nettivori.
Un uccello nettivoro si nutre del nettare dei fiori e i maggiori rappresentanti di questa categoria sono sicuramente i Colibrì. Vi sono anche altri uccelli però la cui dieta è composta principalmente da nettare, per esempio i Drepanidini delle Hawaii, i Pappagalli lori e Lorichetti e i Nettarinidi. Infine vi sono specie che si nutrono di nettare occasionalmente, tra cui Fringillidi , i Picchi, le Cince e gli Oriolidi.
- Uccelli onnivori.
Sono molte le specie di uccelli che appartengono a questa categoria, ovvero che mangiano di tutto, senza mostrare nessuna particolare preferenza. Tra i più conosciuti troviamo le Anatre, le Oche e le Galline.
- Uccelli ofidiofagi.
Gli uccelli ofidiofagi sono specializzati nel mangiare serpenti. Tra i maggiori rappresentanti della categoria troviamo il genere Circaetus e il Serpentario, un bellissimo uccello rapace africano. Vi sono poi molti altri uccelli trampolieri, come Aironi e Garzette, che includono serpenti nella loro dieta, così come anche diversi rapaci tra cui Falchi e Gufi.
Consigli utili:
La prima cosa importante da sottolineare è che gli uccelli vanno aiutati soltanto in determinate condizioni climatiche, e cioè nei periodi di neve e di gelo, il resto dell'anno gli uccellini sono in grado di procacciarsi il cibo da soli così non corrono il rischio di avere problemi di malnutrizione.
Nei periodi in cui la neve ricopre completamente tutto è di grande aiuto fornire nutrimento agli uccellini e in questo caso è fondamentale farlo in maniera corretta, prima di tutto bisogna mettere a disposizione degli uccellini una mangiatoia molto grande, tanto spaziosa da permettere ad uno stormo intero di potersi appollaiare comodamente senza problemi di spazio.
Gli uccellini ammassati nelle mangiatoie troppo piccole si affaticano, rischiano di ferirsi, possono ammalarsi a causa del gran numero di escrementi in uno spazio ridotto.
Il cibo nella mangiatoria deve essere al coperto e all'asciutto per evitare proliferazione di muffe e batteri, gli uccellini non devono entrare con le zampe a contatto con il cibo ma è opportuno che si appoggino su apposite aste da dove poter mangiare mentre stanno comodamente appollaiati.
Le mangiatoie inoltre devono essere posizionate in alto per evitare che i gatti caccino gli uccellini, quindi è importante considerare di costruire le mangiatoie in posizioni sicure dalla potenziale predazione da parte di gatti randagi o di proprietà che vengono lasciati liberi di uscire.
Per quanto riguarda uccelli insettivori bisogna rendere inaccessibile ai gatti i prati dove gli uccelli vanno a caccia di insetti.
Le mangiatoie vanno pulite quotidianamente per garantire la salute degli uccellini che ne usufruiscono.
Mai offrire avanzi della tavola, briciole di pane e lievitati, niente dolci e assolutamente da evitare tutte le palle di grasso che si vendono in commercio ed evitare tutte le ricette fai da te, uno studio tedesco ed uno inglese hanno rilevato che le palline di grasso riducono drasticamente il successo riproduttivo della Cincia e di altre razze di uccellini.
E' importante dare agli uccellini solo il cibo di cui necessitano, possiamo aiutare gli uccellini fruttivori con della frutta secca come mirtilli ed uvetta, agli uccellini granivori con becco grosso e forte come passeri e fringuelli possiamo offrire semi di lino e di girasole, i semi di girasole scuri sono più mordi e facili da aprire rispetto a quelli chiari, ai piccioni si possono invece offrire mix di semi di cereali e per quanto riguarda gli insettivori esistono in commercio mix di mangimi dedicati a questa categoria di uccellini, oppure possiamo aiutarli cercando di pulire il terreno dalla neve, andando a rimestare i mucchi di compost o di letame, in modo da far uscire allo scoperto gli insetti al loro interno, possiamo evitare di uccidere le cimici che troviamo dentro casa ma liberandole vive fuori casa, possiamo dare una possibilità agli uccellini insettivori come ad esempio alla cincia e al codirosso di sopravvivere, aiutandoli a procacciare la giusta alimentazione.
Il momento della giornata migliore per offrire il cibo agli uccellini in difficoltà è all'alba e nel tardo pomeriggio così li aiutiamo in maniera ottimale a superare il momento più critico della giornata, cioè la notte.
A differenza del cibo che va messo a disposizione solo nel periodo più freddo dell'anno, l'acqua possiamo lasciarla tutto l'anno, l'ideale sarebbe mettere a disposizione degli uccelli acqua corrente, in alternativa anche delle vasche capienti possono servire allo scopo, oppure si possono acquistare i bagni per uccellini.
Avendo l'accortezza di cambiare quotidianamente l'acqua, possiamo aiutare gli uccellini non soltanto a sconfiggere la disidratazione ma anche favorendo la loro igiene nel mantenere il piumaggio sempre pulito e sistemato, gli uccellini infatti fanno il bagno anche d'inverno.
Seguire poche semplici regole può fare la differenza nell'aiutare concretamente gli uccelli a superare il periodo invernale.
Anna Lorenza Berghella, Pet designer