Questo perchè i gatti sono animali solitari ed essendo sia prede sia predatori tutelano la loro incolumità nascondendo il più possibile qualsiasi sintomo di dolore.
A differenza del cane che nel momento in cui sta male si lamenta e palesa il suo malore nel momento in cui lo prova, il gatto interiorizza e sopporta con immensa dignità qualsiasi sofferenza per non apparire debole e rischiare di passare per una facile preda, questo istinto è così radicato nel gatto che è un comportamento che ritroviamo anche nei gatti domestici che vivono dentro casa.
Questo comportamento rende molto difficile capire se il nostro micio gode di ottima salute o se sta nascondendo un problema che nel tempo può peggiorare ed essergli fatale, purtroppo capita molto spesso di accorgersi tardivamente della malattia di un gatto, portarlo dal veterinario e sentirsi dire che il micio è ormai in una condizione cronica, che la malattia è già in atto da diverso tempo e che la situazione adesso è critica, questo accade perchè conviviamo con un animale "programmato" per nascondere agli occhi di altri esseri viventi un suo potenziale punto debole, in questo caso un dolore fisico.
Tuttavia se prestiamo attenzione alle sue abitudini, lo osserviamo attentamente, e impariamo a manipolarlo possiamo prevenire e cogliere tantissime piccole sfumature che possono indicarci la presenza di qualche problema fisico, ad esempio è importante controllare la lucentezza e la morbidezza del pelo, il pelo che diventa opaco e ispido è uno dei primi segnali che indicano che c'è qualcosa che non va, ci sono anche altri segnali che possiamo cogliere come campanelli di allarme: l'appetito del gatto, se smette di mangiare o magia meno lasciando il cibo nella ciotola, deiezioni inappropriate fuori dalla cassettina con la lettiera, nascondersi e isolarsi, lamentarsi se viene toccato o preso in braccio, avere atteggiamenti aggressivi o al contrario essere troppo apatico, dormire più del solito, sono alcuni esempi di comportamenti anomali che possono aiutarci a capire se il nostro gatto ha qualcosa che non va.
In questo caso è fondamentale non aspettare e portare immediatamente il gatto dal veterinario, perchè potrebbe comunque trattarsi di una patologia che il gatto nasconde da diverso tempo.
Il modo migliore per essere sicuri di monitorare la salute del nostro amico felino è quella di fare con regolarità le analisi delle urine, è un esame poco costoso e per nulla complicato o fastidioso per il gatto, esaminare le urine ci permette di controllare lo stato di salute del gatto, se i valori sono tutti nella norma possiamo ragionevolmente stare tranquilli altrimenti il veterinario consiglierà gli approfondimenti necessari per indagare ulteriormente, l'esame delle urine può essere fatto una volta all'anno nei gatti giovani e magari una volta ogni sei mesi nei gatti anziani.
Il gatto è per certi versi un animale molto introverso, è compito nostro metterlo nella condizione di vivere serenamente in un ambiente a lui idoneo dove possa sentirsi libero di esprimersi senza timori, paure e stress, lo stress e situazioni ambientali di disagio sono strettamente legate al suo stato di salute.
Anna Lorenza Berghella, Pet Designer